Permessi per gli Interni
Aggiornamento al 24 marzo 2010

La gestione dei permessi per gli interni (clicca qui qui per vedere il video) consente di definire, per ogni interno:
- le tipologie di chiamate che lo stesso interno può fare
- le rotte che può utilizzare
L'interfaccia visualizza l'elenco degli interni, riportando, il numero, il nome, la tecnologia, i permessi relativi al tipo di chiamata e i permessi per le rotte in uscita. Abilitando su un interno i permessi per i tipi di chiamata, viene attivato il link edit. Cliccandoci sopra si accede alla finestra di selezione dei tipi di chiamata. In questa finestra sono riportate tutte le tipologie di chiamata secondo le disposizioni del ministero delle telecomunicazioni.
Cliccando su 'no' o su 'yes', per ogni singola tipologia di chiamata, si abilita o meno la stessa tipologia per l'interno che si sta gestendo. Così come su FreePBX, per ogni cambiamento viene visualizzata la barra di aggiornamento dei file conf di asterisk. Cliccandoci sopra viene fatto l'aggiornamento e il reload di asterisk.
Come per le tipologie di chiamata si possono abilitare, sempre per ogni interno, le rotte in uscita. Cliccando sul link edit, verrà visualizzata la finestra con l'elenco delle rotte disponibili. Cliccando su 'no' o su 'yes', si abilitano o meno le stesse rotte per l'interno che si sta gestendo.
Vediamo ora, l'impostazione lato Asterisk. Viene creato automaticamente il file inc-from-internal che contiene il contesto from-internal-additional-our (contesto custom). All'interno di questo contesto viene richiamata una funzione che effettua i controlli dei permessi dell'interno chiamante e che rimanda a dei sotto contesti definiti per ogni singolo interno, contenenti il codice per la gestione delle tipologie di chiamate e delle rotte abilitate.
I permessi e le rotte abilitati dall'interfaccia grafica, sono riportati nel file conf di asterisk (contesti e sotto contesti).
I permessi settati per un interno vengono mantenuti anche nel caso di trasferimento di chiamata verso numeri esterni.
Inoltre, è possibile mantenere i permessi anche nel caso di utilizzo di funzioni tipo click-to-call, come ad esempio la funzione callbooth di asterdex. In questo caso, cliccando su un contatto per eseguire il click-to-call, il codice generato dal nostro applicativo, prima di effettuare la chiamata in uscita, verifica i permessi dell'interno chiamante.
Quando un numero chiamato non risulta abilitato secondo i permessi settati, al chiamante viene riprodotto il messaggio ... "l'interno non è abilitato al tipo di chiamata".










